Un Documentario per Raccontare Napoli e l’Architettura del ’900: La Mostra d’Oltremare Protagonista

Un nuovo documentario è in lavorazione, e promette di essere un’opera preziosa per chi ama Napoli, la sua storia e la sua architettura. Il cuore del racconto sarà la Mostra d’Oltremare, uno dei simboli più affascinanti e controversi del razionalismo italiano, oggi più che mai al centro di una riflessione sul patrimonio urbano e culturale del ’900.

 

A guidare questo progetto c’è il regista Francesco Carignani, che insieme al direttore della fotografia Luigi Scaglione e al gruppo Oltrecielo come produzione esecutiva, sta costruendo un racconto visivo potente, profondo e attuale. A supportare la parte tecnica sul campo, troviamo Diego Vitale alla camera e Pasquale Pisano alla presa diretta.

La Mostra d’Oltremare: un simbolo da riscoprire

Inaugurata nel 1940, la Mostra d’Oltremare nasce come grande esposizione coloniale, ma nel tempo è diventata molto di più: un monumento alla modernità incompiuta, uno spazio architettonico di sperimentazione, e oggi, un luogo in bilico tra memoria e trasformazione.
Il documentario vuole raccontare tutto questo: le ambizioni del progetto originario, l’impatto architettonico del razionalismo fascista, la sua decadenza, e infine, i tentativi di recupero e rilancio. È la storia della Mostra, ma è anche la storia di Napoli, delle sue contraddizioni e della sua capacità di rigenerarsi.

 

Un racconto visivo e sonoro

Il lavoro di Luigi Scaglione promette immagini di grande impatto: luce, geometrie e prospettive per valorizzare un patrimonio spesso trascurato. La regia di Francesco Carignani accompagnerà lo spettatore in un percorso narrativo che mescola storia, architettura e testimonianze, in un equilibrio tra rigore documentaristico e sensibilità poetica.
Diego Vitale, dietro la macchina da presa, e Pasquale Pisano, responsabile della presa diretta, contribuiranno a dare al documentario una qualità tecnica capace di valorizzare ogni dettaglio, ogni suono, ogni voce raccolta sul campo.

Perché è importante

In un tempo in cui molte città italiane faticano a conciliare passato e presente, progetti come questo diventano strumenti fondamentali per conoscere, comprendere e valorizzare ciò che ci circonda. Raccontare la Mostra d’Oltremare significa anche riflettere su cosa voglia dire fare memoria oggi, su come l’architettura del ’900 possa ancora parlarci, e su come Napoli continui ad essere laboratorio vivo di identità e trasformazione.

Il documentario è attualmente in fase di produzione, ma già si preannuncia come un contributo importante per chi ama la città e il suo patrimonio. Restiamo in attesa di vedere il risultato finale – un’opera che, ne siamo certi, saprà emozionare e far riflettere.